Un’antica tradizione
La Stela è una delle tradizioni più suggestive della Valle dei Mòcheni, un rito antico che unisce canto, fede e comunità. Legata al periodo natalizio e all’inizio del nuovo anno, rappresenta un momento di incontro e di augurio che ancora oggi affascina visitatori e abitanti.
Dove si svolge oggi
Attualmente la tradizione della Stela è viva solo nei comuni di Palù del Fersina e Fierozzo. In entrambi i paesi il rito conserva lo stesso significato profondo, pur presentando canti simili ma diversi, con melodie e testi che variano leggermente da comunità a comunità, arricchendo il patrimonio culturale locale.
La Stela e il suo significato
La Stela, portata in processione durante il canto, è il simbolo della stella cometa, segno di luce, speranza e guida spirituale. Richiama il cammino dei Re Magi e annuncia la nascita di Gesù, diventando un forte simbolo religioso e identitario per la valle.
Il canto di casa in casa
Durante le serate dedicate alla Stela, i cantori si muovono di casa in casa, fermandosi davanti alle abitazioni per eseguire i canti tradizionali. Attraverso le parole e le melodie vengono portati auguri di pace, prosperità e buon anno nuovo alle famiglie che accolgono il gruppo.
Il ruolo dei coscritti
Tradizionalmente, la Stela viene portata dai coscritti, ovvero i giovani della stessa classe d’età. Quando presenti, sono loro ad avere il compito simbolico di guidare il gruppo, rappresentando il passaggio generazionale e la continuità della tradizione. La loro partecipazione sottolinea il legame tra passato, presente e futuro della comunità mòchena.
Un’esperienza autentica
Assistere alla Stela significa vivere un momento di autentica cultura alpina, fatto di canti antichi, accoglienza e spiritualità. È un’occasione unica per scoprire l’anima più profonda della Valle dei Mòcheni, dove le tradizioni non sono solo memoria, ma parte viva della vita quotidiana.

Foto di Samuel Toller

Foto di Manuel Bort